(AGI) – Roma, 14 nov. – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, sotto la guida del Colonnello Giuseppe Zafarana, ha condotto a termine un’importante operazione di contrasto alla pirateria informatica nelle imprese della Capitale e della provincia, cui hanno collaborato i consulenti tecnici di BSA (Business Software Alliance).
Nel corso delle verifiche sono state visitate piccole aziende, esercizi commerciali, studi professionali (architetti, ingegneri, amministratori condominiali), agenzie immobiliari, di pubblicita’, grafica e tipografie; nel 50,7% di queste societa’ e’ stato rinvenuto software illecito.
Sono stati quindi sequestrati 169 computer e 487 programmi informatici illegali: questi ultimi corrispondono ad un valore stimato dai consulenti BSA in quasi 600.000 euro a prezzi di mercato (IVA inclusa). Tra i software piu’ frequentemente rinvenuti figurano prodotti professionali per la stampa di Quark, per la grafica di Adobe e Corel, per il CAD (computer aided design) di Autodesk e Acca, oltre ovviamente a prodotti di larghissimo consumo quali quelli di Microsoft, tra cui il recente Office 2007, e numerosi antivirus di Symantec.
Trentotto responsabili d’azienda sono stati denunciati all’Autorita’ Giudiziaria. In tutti i casi di violazione della Legge sul Diritto d’Autore (L 633/41 e successive modifiche) – oltre alla segnalazione per l’avvio dei procedimenti penali – ai titolari delle imprese e’ stata contestata una sanzione amministrativa pari al doppio del prezzo di mercato del software illegalmente utilizzato, pari quindi a circa 1.200.000 euro complessivi. Come sempre in questi casi, il danno finanziario si unisce a quello d’immagine per l’impresa.
“Ci troviamo in un momento in cui proprieta’ industriale ed intellettuale, cruciali per l’economia moderna, sono esposte a pericolose minacce, tanto a livello di commercio internazionale quanto all’interno dei confini nazionali”, afferma il Col. Zafarana. (AGI)
Red/Dos (Segue)