Calcio, per azzurri da vittoria in Scozia Europei e personalità

MILANO (Reuters) – Con il gol allo scadere di Christian Panucci, che ieri sera ha dato alla nazionale a Glasgow la vittoria per 2-1 sulla Scozia decisiva per il passaggio agli Europei 2008, gli azzurri hanno riassaporato per un attimo la gioia della vittoria ai Mondiali, ritrovando una personalità che sembrava smarrita.

“Era un obbiettivo troppo importante. Abbiamo giocato da campioni del mondo, cosa che siamo”, ha detto il capitano Fabio Cannavaro ai giornalisti.

Una vittoria importante per l’allenatore Roberto Donadoni, sotto pressione nella difficile posizione di ereditare dal suo predecessore Marcello Lippi una squadra campione del mondo ma da rinnovare, e criticato dopo partite come l’ 1-1 casalingo con la Lituania e la sconfitta in settembre per 3-1 con la Francia.

Donadoni, che ha preso decisioni controverse come l’esclusione di Alessandro del Piero, 33 anni, e Filippo Inzaghi, 34, dopo il pareggio casalingo 0-0 con la Francia, è stato ripagato dalla fiducia data ad Antonio Di Natale, che a 30 anni ha fatto la differenza in attacco, propiziando il primo gol di Luca Toni.

Per Gennaro Gattuso centrocampista grintoso, l’unica cosa spiacevole è aver favorito vincendo in Scozia la qualificazione della rivale Francia.

L’allenatore francese Raymond Domenech era stato squalificato per una partita dopo aver accusato l’Italia di aver comprato un arbitro in un incontro di qualificazione dell’Under 21 alle Olimpiadi 2000. Aveva previsto un pari per ieri ed ha poi detto che “per una volta l’Italia ha dimostrato che sbagliavo”.

Ai giornalisti invece Gattuso ha detto: “Sono orgoglioso di aver raggiunto la qualificazione con questa nazionale. Mi spiace solo che abbiamo anche aiutato la Francia a qualificarsi. Domenech ha sempre qualcosa da dire, non riesce a trattenersi. Ora spero che giocheremo ancora con loro agli Europei per dargli una lezione”.

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